martedì 8 maggio 2007

piccolo inizio

bè..direi che per iniziare con i post seri si potrebbe parlare di Agostino secondo il punto di vista del bene..
lui dice che il male non esiste, ma è soltanto assenza di bene..io non sono del tutto d'accordo..
secondo me senza il bene non ci potrebbe essere il male, ma senza il male non ci sarebbe il bene..
ditemi un po' cosa ne pensate, perchè in fondo, anche se scritto in maniera semplice, non è un ragionamento del tutto insignificante..no?!
ciao a tutti
fra

p.s.

prof!!
noi aspettiamo ancora di vedere il film
^^

12 commenti:

Berny ha detto...

Secondo me il bene è all'origine di tutto. Non penso che il bene sia complementare al male ma piuttosto che il bene esista in sè. Sono abbastanza d'accordo con la teoria di Sant'Agostino: il bene esiste e il male ne è solo l'assenza. Un pò come la luce e l'ombra. La luce esiste in sè, l'ombra nè è una conseguenza.

Ah...dimenticavo di indicarvi questo sito...

===> http://www.filosofico.net <===

Ciao a tutti al prossimo post...
Mirko

Pozze ha detto...

Non sn d'accordo cn Berny: il bene esiste in quanto contrario di male, nel senso ke se il male nn esistesse, che cosa sarebbe il bene? Entrambi i concetti hanno bisogno l'uno dell'altro per potersi definire, infatti Bene-Male è l'esempio + classico di Dualismo che mi venga in mente.
Se vediamo qualcosa di riconducibile al Bene, la definiamo così perché nn è malvagia, lo stesso per il Male.

P.S.:Quale film?

Berny ha detto...

La mia concezione del bene e del male si fonda principalmente sul ftt ke io sn religioso. Vedo Dio cm l'Uno, l'essere unico ke esiste da sempre. Il male ne è un ovvia conseguenza.
Non dico ke il male non esiste, penso ke sia stato generato dal bene.
La mia concezione potrebbe essere accompagnata dall'idea del "Bene in sè" di Platone.
Qst infatti sostiene ke il bene in sè è il principio supremo, l'Uno. Tt gli altri principi ne sn assoggettati.
Raggiungendo la somma conoscienza e quindi arrivando a comprendere il bene in sè, si riuscirà a comprendere il mondo sensibile. Cn l'assenza di bene noi riusciamo a vedere il male contenuto in qst!
Cm dicevo nel commento precedente se paragono Dio alla luce e il male all'oscurità si può arrivare alla conclusione ke: la luce esiste in sè, l'oscurità è la sua assenza.
Nn posso dire ke l'oscurità esiste in sè, il male è scaturito dal bene ke già esisteva.
Ovviamente tt qst mie idee sn influenzate dalla mia fede cattolica. Suppongo ke riesaminando la questione ponendo il vincolo di essere ateo concorderei pienamente cn l'idea di Teto Nikolaidis.

Ciao,
Mirko

P.S. Il film (stiamo aspettando da SETTIMANE) da vedere x storia: Luther

painz ha detto...

si, ma bene e male cosa sono?
la morale è formata da tutte le regole non scritte che distinguono ciò che è bene e ciò che è male, ma per me queste regole sono relative, come lo sono le idee del bene e del male!
voglio dire che bene e male sono concetti soggettivi.

Pliniux ha detto...

questa quaestio magistralis sta diventando davvero "nteressante"!

Anonimo ha detto...

concordo con painz..
in fondo il bene e il male sono soggettivi..ognuno decide cosa è bene e cosa è male in base ai propri pensieri..proprio per questo io, per esempio, non sono d'accordo con berny..
lui dice che il bene esisteva perchè è molto religioso..
io non credo in Dio, quindi la mia visione è diversa
ne abbiamo anche parlato oggi alla giornata dell'arte, vero berny?!
ciao
moooooolto interessante
lei cosa ne pensa pliniux?!
fra

Pliniux ha detto...

bello scambio di idee, tutti molto ok!, ci sono sottili coerenze piene di significato, la mia non la dico ancora, spero emerga qualche altro punto di vista, fatevi avanti testoline pensanti!

Berny ha detto...

Già già!!!
E' vero nè abbiamo parlato ieri alla Giornata dell'Arte...
Cmq è vero, avete ragione, i concetti di bene e di male sn soggettivi!
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La maggior parte dll pers xò identifica il bene e il male nelle opere terrene. E kissà xkè il bene è sempre o quasi sempre associato all'avere successo nel mondo del lavoro e dll scuola, alla quantità di soldi posseduti e a tt gli aspetti ke t rendono importante nella nostra società!!!
Penso ke una pers mediocre possa tendere al bene molto + fervidamente ke una pers ke ha avuto "successo" nella vita.
Certo, lo studio, il lavoro e i soldi sn importanti ma...NN SN TT NELLA VITA!!!
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Volevo aprire un post a parte x qst commento ma penso ke cmq in qualke modo sia connesso a qnt dtt sopra. Se lo ritenete fuori tema limitatevi a leggere la 1a parte!

Ciao,
Mirko

sa ha detto...

mirko, esiste il bene materiale?!se sì, cos'è?!se no, esiste solamente un bene immateriale, trascendente, irragiungibile per noi miseri esseri umani..?!

Berny ha detto...

Io penso ke nn esista un bene materiale, x me esiste sl un unico modello di bene, universale e irraggiungibie x noi esseri umani...Dio!
Noi nn lo raggiungeremo mai e nn ci avvicineremo neanke lonntanamente. Tt le opere ftt nella nostra vita possono essere definite opere buone o malvagie ma sempre paragonadole a qst bn supremo. Penso ke l'unico modo x avvicinarsi al proprio Dio, Yahweh, Allàh, Buddha, Shiva, etc...cn qualsiasi nome Esso venga kiamato, è la RELIGIONE.
Miliardi di pers professano i + svariati culti in tt il mondo. Pensandoci bn, ognuna di esse crede in qualcs di unco ed universale... Nessuna di loro, men ke meno io, aspira a raggiungere il bene supremo: è umanamente impossibile. Qll ke ci limitiamo a fare è avere fede e intraprendere la strada ke il nostro Dio ci ha indicato, strade diverse sicuramente ma cn un'unica meta: vivere tendendoed aspirando al bene.

Scusate se il mio pensiero è un pò contorto ma nn ho avuto tempo di fermarmi a trovare una spiegazione + semplice: MI ASPETTA UN GIORNO INTERO D STUDIO x prendere il mio 7 in Filo! Vero prof...mi da 7 vero...:p

Se qualc1 ha qualke dubbio sul mio pensiero kieda pure!

Ciao,
Mirko

painz ha detto...

ma, mirko, per cui tu pensi che la vita terrena non è nientaltro che un esame, in base al quale poi si è giudicati e quindi se si è fatto ciò che la religione ci indica, si viene premiati?
forse non ho capito fino in fondo il tuo pensiero!

Berny ha detto...

Io dico ke Dio ci ha indicato la strada...sta a noi, grazie al nostro libero arbitrio, scegliere se percorrerla o meno.
Alla domanda se x me la vita è un esame nn sò cm rispondere...x un certo verso sì: io cerco di vivere la mia vita uniformandomi il + possibile alla mia fede csì, cm dici tu, da essere "premiato". Ma tuttavia sò bn ke passerò una sl vita in qst mondo e...vorrei vivermela cm mi pare senza essere legato ai doveri morali e religiosi ke mi circondano.
Fin'ora riesco a conciliare bn entrambi gli aspetti: vivo la mia vita liberamente, ma tuttavia ne dedico una parte alla mia fede.
Finkè qst equilibrio nn verrà rotto io andrò avanti csì. Ma qnd e se mai dovrò obbligatoriamente scegliere tra la mia fede e vivere la mia vita sinceramente nn sò cs farò!

Ciao,
Mirko